Categoria: Arte

“Donne di strada” il nuovo brano di Ivan Romano e Maria Iannaccone

Esce oggi il nuovo singolo del cantautore Irpino IVAN ROMANO con il testo di Maria Iannaccone.

Il brano si intitola “Donne di strada”. Non a caso l’uscita avviene l’8 marzo, data nella quale si celebra la conquista sociale della donna. La canzone vuole sensibilizzare un argomento purtroppo ancora in voga, ossia quello dello sfruttamento della prostituzione.
Lontano dall’esser indagato come il “mestiere più antico del mondo”, l’argomento in questione è narrato attraverso le corde della delicatezza e della sensibilità, in questo caso appartenenti all’universo femminile dell’autrice, che hanno trovato risonanza nella capacità creativa e nella professionalità di Ivan Romano.

Senza pretesa alcuna, ma assolvendo anche il compito di cittadina pensante, persona prima che donna, Maria Iannaccone suggerisce anche degli spunti di riflessione per affrontare la problematica. 

Il meretricio è figlio di un patriarcato antichissimo per cui alle donne, considerate oggetto del desiderio e del soddisfacimento maschile, non bisognava lasciare la possibilità di esprimersi, agire, decidere come soggetti indipendenti. Nonostante la storia abbia portato, con le sue rivoluzioni, grossi mutamenti e scosso le usanze della società moderna che chiamiamo civile, bisognerebbe fare ancora tanto per smuovere le coscienze che, tuttavia, restano spesso assopite in retaggi del passato, che passato ancora non è. 

La figura femminile è, tutt’oggi, considerata in contrapposizione a quella maschile, ed anche in Italia, nazione considerata emancipata, si usano metri e misure ben diverse per le due parti: da qui emergono le differenze salariali; i comportamenti socialmente accettabili a seconda del sesso di appartenenza; i ruoli di moglie, madre, donna in carriera ecc tra i quali ancora il genere femminile è chiamato, se non a scegliere, quantomeno a spiegare come intende vestirli nello stesso periodo della sua vita. Sarebbe, dunque, necessario affrontare insieme agli uomini la parità dei diritti e le pari opportunità in quanto facce della stessa medaglia fortemente interdipendenti tra loro.

Quando ad un uomo è stato domandato come abbia fatto ad occuparsi del lavoro e della famiglia al contempo? Quante volte lo si sente chiedere ad una donna? 

La domanda è retorica, non meno della società del XXI secolo in cui viviamo, che definisce ancora le scelte e le caratteristiche delle donne in relazione all’universo maschile, il quale si sente tuttavia deresponsabilizzato quando in ballo ci sono problematiche come quella trattata nel testo della canzone, che troppo spesso diventa una questione solo femminile.

Nel nostro Paese la prostituzione è lecita. Infatti, nell’articolo 2 della Costituzione tra i diritti inviolabili c’è anche quello di disporre liberamente del proprio corpo e, nell’articolo 41, si riconosce la libertà di iniziativa economica, mentre sono perseguite legalmente le attività connesse, quali: lo sfruttamento, il favoreggiamento, l’induzione, l’organizzazione in appartamenti o in qualsiasi altro luogo chiuso, sotto il controllo di terzi.

Leggi efficaci, concretamente in grado di arginare le cause sociali di questo fenomeno, sono di primaria importanza per contenerne l’espansione.

Un’analisi attenta ed un’accurata riflessione possono aiutare a trovare soluzioni che in anni non sono state individuate attraverso l’inutile fiume di parole che solitamente accompagna un tema così serio.

Le cooperative, le associazioni di volontariato, la scuola, i centri…, accogliendo, ascoltando, orientando, possono dare una mano alle meretrici nel superare le difficoltà del reinserimento ma, per riuscire a sostenere queste donne nella conquista di una nuova fiducia in se stesse e nella civiltà, ciò che bisogna concretamente attivare è la coscienza collettiva.

La festa della donna sia, dunque, per tutti, il pretesto per iniziare ciascuno un percorso di ridistribuzione di responsabilità tra le parti, maschili e femminili, soggettive e collettive, per affrontare concretamente la problematica da più di una prospettiva, senza dimenticare che per una donna che si prostituisce, c’è sempre un uomo che è disposto a pagare dall’altra parte, in forme diverse.

Oltre alla musica ed alla voce di IVAN ROMANO, hanno partecipato al progetto FRANCESCO VITIELLO (arrangiamenti e programmazioni) MARIA IANNACCONE (Testo) CLAUDIO CONVERTITO (Basso e Missaggi) FRANCESCO FIERRO (Chitarra acustica) ANDREA PERRONE (Flicorno) EMILIANO BARRELLA (Batteria).
Il brano è disponibile su tutte le piattaforme di musica digitale.

http://itunes.apple.com/album/id1610111292?ls=1&app=itunes

Fiabe per Ritrovarsi – Book trailer

Di Maria Iannaccone

La magia che regna in questa raccolta di fiabe permette, grazie alle storie narrate, di ottenere una consapevolezza su temi umani e sociali presenti nel quotidiano di ciascuno di noi. Durante la lettura si incontrano personaggi stravaganti che, attraverso varie peripezie e insolite avventure, stimolano curiosità e riflessioni. Primo tra tutti Javier, ideatore e costruttore di Emogance, un’ automobile che mescola nel suo motore le insoddisfazioni, le frustrazioni, le lamentele della gente e le trasforma in profumi che, annusati, creano benessere e felicità. Passando per i racconti di Clara, Costanza, Frank e molti altri, in un’ escalation di emozioni e colpi di scena si arriva nell’ ultima narrazione a Basso, un esserino della grandezza di un euro.

Alle porte del Mondo – Book trailer

Autrice: Maria Iannaccone

George e Carol sopravvivono a un disastroso nubifragio grazie all’ intervento di un grosso gatto nero che li conduce in un magazzino vicino al bosco e, diversamente dagli altri, decidono di non abbandonare la terra natia. La nascita della figlia Alba è la testimonianza dell’ avvio di una nuova vita. Tutto scorre a meraviglia fino a quando la famiglia è costretta a lasciare ciò che ama a causa di un raduno di streghe e stregoni nel bosco. Guidati dalle stelle, trovano rifugio in un luogo bizzarro e stravagante: un villaggio alle porte del mondo, dove scoprono gli elementi necessari a una società civile per vivere in piena e completa armonia.

#3 Ti racconto il Molise: scopriamo San Giovannello ( Campobasso )

“Ti racconto il Molise” prosegue nell’intento di promuovere le amenità della regione attraverso il talento dei giovani del territorio a cura di Mario Masella, Luca Discenza e Mena Spina, in collaborazione con Visitali.

Questa volta l’obiettivo si è spostato su uno degli spazi verdi più vissuti di Campobasso, meta di passeggiate all’aria aperta a poca distanza dal centro abitato. Si tratta della Pineta di San Giovannello, una collina che circonda la piccola Chiesa, aperta al culto a fine agosto per la celebrare il Santo. La datazione dell’edificio cristiano risale al 1551, come testimonia l’architrave che sovrasta il portale d’accesso, ma è stata attestata la presenza di un paese già nel 1160, distrutto qualche secolo dopo.

Proprio grazie alla sua rilevanza socio-culturale questo luogo è stato inserito nel progetto “Ti racconto il Molise” come scenario per le evoluzioni di Flair Bartending di Nicola Rossodivita.

Il ventenne originario del capoluogo ha scoperto il mondo della Mixology e del Flair Bartending ormai un po’ di anni fa, mentre frequentava l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “G. Lombardo Radice” – nella sede IPSEOA di Vinchiaturo (CB). Appassionatosi fin da subito a questa disciplina che ha avuto origine oltre 150 anni fa, Nicola decide di intraprendere un percorso presso l’European Bartender School per seguire prima un corso teorico-pratico a Roma, poi un altro a Milano di Working Flair. Quest’ultima è una delle due varianti di Flair Bartending in cui ha deciso di specializzarsi il ragazzo ed è caratterizzata da movimenti che non creano troppi ritardi sui tempi di servizio al cliente, diversa dall’Exhibition Flair che ha, invece, lo scopo di intrattenere e spettacolarizzare la preparazione di un cocktail.

Nicola è stato anche alunno di Carmine Liguori, più volte campione italiano di Flair Freestyle, ma il suo desiderio è quello di continuare a studiare per riuscire a fare del mondo del Bartending la sua professione. Ha deciso di mettersi in gioco partecipando all’iniziativa “Ti racconto il Molise” anche per far conoscere questa disciplina alla sua regione, soprattutto a chi fa già parte di questo settore.  

Il giovane molisano non ha ancora partecipato a delle competizioni, ma adesso si sente pronto per affrontare nuove sfide. Con l’uscita di questo prodotto audiovisivo anticipa che nei prossimi mesi lo attende la Sicilia per la sua partecipazione ad un campionato. Passione, impegno e dedizione gli faranno ottenere importanti risultati.

La terza produzione del progetto “Ti racconto il Molise” è visionabile, insieme alle precedenti, sul sito ufficiale di Visitali e sui suoi profili delle diverse piattaforme social. Inoltre, il blog resta disponibile per chiunque abbia il desiderio di condividere questa esperienza.

FOTOGALLERY

#3 Ti racconto il Molise: flair bartending a San Giovannello, Campobasso

Continua il progetto di ” Ti racconto il Molise”.

Questa volta siamo stati nella suggestiva pineta di San Giovanello a Campobasso, in compagnia di Nicola Rossodivita, che ci ha mostrato le sue grandi qualità nell’arte del flair bartending.

Foto a cura di Luca Discenza

Scivola vai via ( V.Capossela) – Music video | Cristiana Antoniani

È la voce di Cristiana Antoniani la protagonista del nuovo video musicale del progetto “Ti racconto il Molise”. Questa seconda produzione, sulle note di Scivola vai via (Vinicio Capossela), intreccia una Campobasso antica con lo spirito innovativo del cocktail bar Drop. Il brano interpretato dalla giovane cantautrice è stato registrato presso l’Opena Arts Studio con l’arrangiamento musicale di Simone Di Marzo. Non si ferma quindi il progetto, che si pone l’obiettivo di permettere a diversi artisti della regione di esprimere la propria creatività e “raccontare” il Molise attraverso la propria arte in luoghi e posti che si desiderano valorizzare. A cura di: Mario Masella, Mena Spina, Luca Discenza. Produzione: Visitali

#2 Ti racconto il Molise: Scivola vai via – Campobasso ( foto )

E’ prevista per Venerdì 25 Dicembre 2020 alle 00:00 l’ uscita del secondo video inerente il progetto ” Ti racconto il Molise “.

Dopo le suggestive cascate di Santa Maria del Molise questa volta il video è ambientato a Campobasso, nei pressi della torre di Delicata Civerra e nel particolarissimo cocktail bar Drop.

Queste location hanno fatto da sfondo alla magica voce di Cristiana Antoniani, che ha arrangiato la celebre canzone di V.Capossela , Scivola vai via.

Il progetto coordinato da Mena Spina, Mario Masella e Luca Discenza ha lo scopo di valorizzare territori e artisti locali.

Di seguito le foto di backstage a cura di Luca Discenza

Pizza Walt – Santa Claus Is Coming To Town

Si è svolto presso il ristorante – pizzeria ” La Margherita ” il sesto corso da pizzaiolo con istruttore Walter Di Nonno.

Un corso interessante e completo per imparare la magica arte della pizza.

Il video è una produzione di Visitali sulle suggestive note di Santa Claus Is Coming To Town , con arrangiamento a cura di Francesco De Simone.